Ilaria Salis e la lotta contro i Cpr dopo sentenza caso Moussa Balde
Vai al contenuto

Direttore: Franco Ferraro

Ilaria Salis insiste e pubblica un chiaro messaggio: “Porteremo avanti la lotta”

l'eurodeputata con Avs Ilaria Salis al Parlamento Europeo

Un chiaro messaggio da parte di Ilaria Salis ha riacceso i riflettori su un tema a lei molto caro. La foto e il post condiviso dall’eurodeputata con Avs.

Alcuni giorni fa si era espressa in modo molto duro in merito alla morte della giovanissima Zoe Trinchero, uccisa da un ragazzo. Ora, Ilaria Salis è tornata alla carica su un tema a lei molto caro e che fa riferimento alla battaglia contro i Cpr. In particolare, l’europarlamentare con Avs ha detto la sua dopo la sentenza legata al caso Moussa Balde, il giovane richiedente asilo che si tolse la vita nel 2021 nella “cella pollaio” dell’ospedaletto del Cpr di Torino, in isolamento.

Ilaria Salis
Ilaria Salis – newsmondo.it

Il caso Moussa Balde e la sentenza

Nelle scorse ore, la triste vicenda legata a Moussa Balde, il giovane richiedente asilo che si tolse la vita nel 2021 nella “cella pollaio” dell’ospedaletto del Cpr di Torino, in isolamento, ha avuto dei risvolti importanti. Infatti, l’allora direttrice del Cpr, Annalisa Spataro, accusata di omicidio colposo per la morte del ragazzo, è stata condannata ad anno di reclusione con la condizionale. la Spataro dovrà anche risarcire i familiari, costituiti parte civile con l’avvocato Gianluca Vitale, con 420mila euro di provvisionali. L’argomento ha visto, come anticipato, intervenire anche Ilaria Salis, da tempo in prima linea contro i Cpr.

Ilaria Salis e la lotta: chi ha ucciso Moussa

Senza giri di parole, la Salis ha condiviso una foto emblematica del ragazzo morto suicida, e ha scritto una serie di gravi accuse: “Nessun risarcimento potrà mai compensare il dolore per la scomparsa di Moussa Balde, ucciso dal razzismo sistemico – la combinazione virulenta tra quello diffuso nella nostra società e quello di Stato”, sono state le parole della donna.

E ancora: “Tuttavia, in un Paese civile e democratico, una sentenza come questa dovrebbe quantomeno aprire un dibattito pubblico serio sui CPR. Non avverrà, perché chi oggi è al potere ha scelto la disumanità e il razzismo come linea politica. Noi porteremo avanti la lotta!“, ha concluso la Salis.

Leggi anche
Ranucci replica a Giletti: “Vi spiego perché mi attacca”

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2026 12:58

Ranucci replica a Giletti: “Vi spiego perché mi attacca”

nl pixel